in libreria

Kubi goal!

romanzo

Edizioni Casagrande, 2016

La storia di Kubilay Türkyilmaz ha qualcosa di esemplare: è la storia di un ragazzino dal nome straniero e difficile da pronunciare che sogna di raggiungere le vette del calcio europeo e che, contro ogni previsione, trasformando sconfitte e pregiudizi in "benzina motivazionale", ce la fa. 


I Cani

120 esemplari numerati. 

intervento grafico di Gabriela Spector

Racconto, Edizioni Fuoridalcoro, Collana Graffiti/Prosa 2015 

“C’erano sei cani sulla spiaggia di La Goulette. Dei bastardi che facevano la ronda da un punto all’altro. Non permettevano a nessuno di avvicinarsi al mare. E se proprio un altro cane sfidava
il loro latrare si fermavano, come stupiti….”


SvizzeraSchweizSuisseSvizra14 

a cura di Flavio Stroppini

con Flurina Badel, Marina Bolzli, Matthieu Mégevand, Flavio Stroppini
lingua: Italiano / Deutsch / Français / Rumantsch

GCE Editore, 2014

Immaginiamo (…) 

Poco dopo il tramonto, la luce definisce solo i contorni. 4 persone sulla parete nord dell’Eiger. Uno svizzero italiano, uno svizzero francese, uno svizzero tedesco e uno svizzero romancio. Sono partiti il mattino per la risalita. Ci metteranno 2 giorni. La notte è stare agganciati alla roccia. Lassù, prima di addormentarsi pensano alla Svizzera. Ognuno solo, con i suoi dubbi, le sue certezze, le sue domande e i suoi sogni.

1 radiodramma nelle 4 lingue nazionali. 4 autori, 4 musicisti, 6 attori, 7 traduttori, 1 regista e molti altri, tutti insieme a raccontare i 4 volti della Svizzera. Per capire come questo paese abbia sviluppato un’identità multipla. Per scoprire come le differenze costituiscano un’unità. Una Svizzera, Quattro svizzere. 1. 4. S14

www.s14.ch


La voce di Arnold / La voix d'Arnold / Die Stimme von Arnold

Monologo teatrale/Monologue théâtral / Theatermonolog

GCE Editore, 2013

Un viaggio, da Andermatt nel centro delle Alpi elvetiche, attraversando i Balcani, fino ad un’isola greca delle Piccole Cicladi, Iraklia, dove dimenticare e dimenticarsi. Sull'isola c’è un vagone ferroviario degli anni ’60 con la scritta Ferrovie Federali Svizzere, gli abitanti conoscono il nome Andermatt. Da Andermatt, al centro delle Alpi Svizzere, nel 1974, un uomo partì in sella a un trattore Hürlimann D70 con a rimorchio un vagone ferroviario. Il suo nome: Arnold Hunsperger. Nato poco dopo la Seconda Guerra e vissuto in due luoghi. Sulla montagna ed accanto al mare.


Lo Strahler 

Poesia, Edizioni Fuoridalcoro, 2012

Ricordo quando ci siamo detti che Non si torna più! Perché giù è diverso. E ne eravamo convinti. E si diceva di volere scavare ogni giorno, per una vita intera. Disseppellire Gli ho detto, e abbiamo riso. / Poi lo abbiamo capito che i quarzi non sono cadaveri, cadaveri saremo noi.


Pellegrino di cemento

Le Voyage d’Orient a 100 anni da Le Corbusier

GCE, 2012

Una storia raccontata in viaggio.

romanzo

Nel 1911, Le Corbusier lasciò Berlino ed intraprese un viaggio che sarebbe durato fino alla fine dell’anno e lo avrebbe condotto attraverso la Germania, la Boemia, l’Austria, i Balcani, la Romania, la Bulgaria, l’Ungheria, Istanbul, Atene, fino al Monte Athos, per poi ricondurlo in Svizzera attraverso l’Italia. Chiamò l’esperienza “Voyage d’orient”. Oggi cosa rimane? Perché non raccontare il viaggio di Le Corbusier cento anni dopo, ripercorrendolo?

Non sono un architetto. Mi affascina l’architettura. Ma io racconto storie. 

È questo il viaggio. Sorprendersi continuamente, cambiare mezzi, arrangiarsi. Sono leggero, libero, vivo. Non mi trascino più. Galleggio.


Scarafaggi

Edizioni Ulivo, 2010 

21 racconti, presi da un reticolo di presenze e dissolvenze, il tempo è contenitore di tutto e di tutto il possibile, ma lo è soprattutto nel presente totale, dove la discontinuità - intervallo - e la relazione con l’altro sono perse, comunque assenti. Aprendo per esteso questi spazi di scrittura, i personaggi potrebbero passare, scivolare, da un racconto all’altro mimetizzandosi con facilità. Tutti vicini, i protagonisti involontari degli scritti di Flavio Stroppini, attendono che qualcosa succeda, si rifugiano e ristagnano dentro una zona morta, (scarafaggi), ravvivata dalla naturalezza, (e forza), di un bambino che interroga gli adulti. La connessione con le cose e gli eventi, racchiude quello scarto che ci aiuta a trovare gli indizi, a scoprire che dentro i racconti siamo noi che leggiamo di noi. 
Dalla prefazione di Massimo Daviddi


I sentieri

Commissione Culturale Intercomunale Montagna, Ticino, 2010

Questa è una storia semplice. Inizia e finisce. C'è qualche dettaglio irrisolto, ma quello che accade è chiaro. Non ci sono misteri. Manfredo è nato, ha vissuto e infine è morto. L'inizio e la fine sono accaduti sulla Montagna. "i sentieri" è un romanzo breve nel quale fantasia, luoghi e vicende si intrecciano e, grazie a una prosa secca e tagliente, ci accompagnano sulla Montagna del San Giorgio, a sud della Svizzera. Una traccia letteraria come un fossile; un'istantanea senza tempo che mescola Santi, Beati, comuni mortali, animali, sentieri e la morfologia di un territorio segnato dalla natura e dai suoi movimenti.


Assemblaggio informazioni verosimili quotidiane

Alla Chiara Fonte, Lugano, 2008  

Programmi e competenze comuni: Direzione annullata per traffico / Destinazione non raggiungibile / Arrestare la vettura presso la cisterna dell'acqua potabile / Introdursi nella cisterna dell'acqua potabile ed / Immergersi nella cisterna dell'acqua potabile / Completamente / Ora scordarsi di respirare: / Il viaggio è terminato


Niente salvia a maggio

GCE Editore, Mendrisio, 2004   

Non piove da novanta giorni, meglio togliersi di mezzo. Riempire la vasca e gettarvi dentro un elettrodomestico? La casa ha il salvavita. Buttarsi da un ponte? “Il più vicino è a quindici chilometri, non ho l’automobile e dovrei prendere il bus. Pagare un biglietto per andare a suicidarmi mi sembra esagerato”. Ricorriamo dunque alla Storia: la ghigliottina, eretta in camera da letto dopo un pomeriggio di bricolage. Breve e riuscitissimo racconto di un giovane scrittore svizzero, pubblicato nelle eleganti edizioni Capelli. (da Il Giornale)


Bar macello

GCE Editore, Mendrisio, 2001

Ci sono più morti che vivi / di morire al mondo, / e la terra è ricolma di ossa

La partizione di questa piccola opera intitolata bar macello, di Flavio Stroppini, è innervata su un tipo di scansione spazio-temporale. Lo spazio è quello del bar, delimitato dal nome dei tavoli, dal bancone e dalla vetrina. Il tempo è quello di una qualunque giornata di apertura, e va dalle 10.15 alle 24.00. L'autore è molto bravo a inventarsi testi che, a guisa di elettroni, circuitano senza mai toccarsi intorno al luogo reale e immaginario rappresentato dal locale. (Poesia Numero 172, Crocetti editore)


Collettanea Landscape, Myths and Technology, Atlante dei miti del territorio Svizzero, AAM Università della Svizzera Italiana Accademia d’Architettura, LabiSAlp Laboratorio di Storia delle Alpi, ETH Swiss Federal Institute of Technology Zurich, ideato e coordinato da Architetto Christian Sumi (2009-2011) | Chi sono io? Chi altro c’è lì?”, Franco Cesati Editore (2016) | Una seconda vita da leopardo, Soccorso operaio Svizzero - Festival del Cinema di Locarno, 2014 | Di soglia in soglia - Venti nuovi poeti nella Svizzera Italiana, Edizioni Le Ricerche - Stato e Cantone Ticino - Società Dante Alighieri, 2009 | Liberi tutti,  a cura di Claudia Patocchi Pusterla, Casagrande, 2006

Riviste letterarie Cenobio, rivista trimestrale di Cultura, N. 2, 2012 / N.2, 2012 /LeggerTI, Edizioni Ulivo, 2011 /  Opera Nuova, N.1, 2, 5 racconti, Svizzera-Italia, 2010 / Ground Zero, N.2, N.3, N.4, N.5 Cascio Editore, 2010 / Bloc Notes, 2 racconti, Svizzera, 2009

Curatela Story Tell, 23 scrittori raccontano Guglielmo Tell, GCE, Mendrisio

Commissione Monologhi dell'età dell'oro - La storia del Geco Comune di Chiasso - Culture in movimento, 7° biennale dell'immagine 2011 / 10122009: oggi freddo e crudo Fondazione Diamante, 2010

Collaborazioni 2009: dizionario dei quartieri italiani, rivista Abitare, RCS / guida narrativa My Local Guide Torino, Lightbox Edizioni, presentata al Salone del Libro Torino 2009 / stesura del catalogo GEODESIGN Torino capitale mondiale del DESIGN 2008, Città di Torino/Abitare-RCS, 2008

Editing Il casalingo, Oscar Matti, GCE, Mendrisio, 2011